Stanno Tutti Bene

Kirk Jones, 2009, Usa, 99min

Trama: Robert De Niro è un ormai anziano padre di quattro figli. Rimasto solo in casa, dopo la morte della moglie, sente la mancanza dei figli e decide di partire per andarli a trovare sperando di fargli una sorpresa. Quello che troverà sarà invece un rapporto familiare falso, fatto di scuse e bugie, e solo al giungere dell’infarto i figli si decideranno a confessare la verità sulle loro vite, e soprattutto la verità sul quarto figlio, misteriosamente non rintracciabile.

Il Film: Rivisitazione di un film di Tornatore del 1990 con Marcello Mastroianni, questo lavoro è passato troppo inosservato, e meriterebbe sicuramente più attenzione e riconoscimenti per la sua profondità. E’ l’analisi di una famiglia sfasciata dai silenzi del padre e dalle false rassicurazioni dei figli: il primo troppo preso dal suo lavoro e dall’interpretare la figura del padre autoritario, i secondi troppo legati alla madre scomparsa e troppo immersi nei propri fallimenti, per confidare la realtà dei fatti. In viaggio per riavvicinarsi a loro, Frank (De Niro) attraversa l’America alla scoperta di un mondo totalmente nuovo per lui, troppo veloce, troppo tecnologico, in cui l’unica soddisfazione che ha è parlare dei cavi elettrici che per tutta la vita ha costruito in fabbrica (meravigliosamente ripresi con gran uso della fotografia, e che saranno un punto chiave nel film). La prima tappa è New York, dove il figlio David fa l’artista, ma i due non si incontrano in quanto David è introvabile. Poi Chicago dove la figlia Amy (Kate Beckinsale, bene eh la ragazza), ostenta al padre i suoi successi lavorativi e la felicità del suo matrimonio, ma non ha troppo tempo da dedicare al padre. Frank si dirige allora a Denver per incontrare il figlio Robert (Sam Rockwell), che gli ha raccontato di essere un compositore e direttore d’orchestra, ma anche lui non sembra entusiasta della visita. Resta la più piccola, Rosie (Drew Berrymore), cantante a Las Vegas, che si dimostra più ospitale con il padre. Ma Frank ormai è stanco del viaggio, ha capito le menzogne che gli hanno raccontato i figli, e nonostante le foto scattate in cui sembra che “stanno tutti bene”, è deluso dal loro comportamento. Lo stress, il volo, la mancanza di medicine, gli sono fatali e ai figli non resta che riunirsi intorno a lui in un letto d’ospedale, dopo un attacco cardiaco. Si scopre allora che Amy è divorziata da anni, Robert è un musicista fallito, Rosie ha una disperata situazione lavorativa e sentimentale, con un neonato a carico, e si viene a sapere che David (che Frank fin da piccolo aveva educato con troppa severità e disciplina) è morto di overdose.

Tutto il film gira ovviamente intorno all’immenso carisma di Robert De Niro, che sai che da un momento all’altro potrebbe uccidere tutti a mani nude, ma che invece resta racchiuso dentro un personaggio introverso e di poche parole, attraverso il quale De Niro mostra tutta la sua bravura. Forse c’è un po’ di retorica (ma non banale) nelle scene immaginarie di lui che rivede i figli da piccoli e discute dei loro comportamenti da adulti, e anche nel finale (un lieto fine) un po’ troppo “natale tutti insieme”, però il film attraversa dei momenti veramente tristi e toccanti. Tra questi sicuramente quello in cui Frank rivede la figura del figlio David, e i due hanno una sorta di redenzione del loro rapporto. Bravo il regista e molto bravi anche gli altri attori, e per comporre la canzone finale si è offerto Paul McCartney, che male non fa.

Voto: 7/8 Raramente, ma raramente, mi commuovo per un film, ma quando lui alla fine va a comprare un quadro del figlio, dal soggetto molto significativo, De Niro fa una faccia, senza espressioni esagerate, solo lo sguardo che ha…in quello sguardo c’è tutto.

Capitano Quint

Annunci

1 Commento

Archiviato in drammatico, Film

Una risposta a “Stanno Tutti Bene

  1. Film bellissimo davvero. Una nomination all’oscar Deniro se la meritava: qui è fantastico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...