Ricordati Di Me

Gabriele Muccino, 2003, Ita.

Trama: Fabrizio Bentivoglio è sposato con Laura Morante, e ha due figli: Silvio Muccino e Nicoletta Romanoff. Visti i componenti della famiglia, non può che essere infelice, ma trova la serenità nell’incontro di una ex compagna di classe, una donna come tante, Monica Bellucci. Tra le crisi isteriche della moglie, i drammi adolescenziali del figlio, le smanie di successo come veline della figlia, la trama è inesistente.

Il Film: Quando c’è questo tipo di film, uno deve guardare come si comporta l’attore più bravo. In questo caso di attori ce n’è solo uno, Bentivoglio, e chiaramente quel poco di film che c’è da salvare lo si deve a lui, che almeno ci offre un po’ di tranquilla e normale credibilità. Per il resto è un film insostenibile, il grandissimo fantastico regista Gabriele Muccino è l’emblema del peggior cinema italiano, che non riesce a scrollarsi di dosso una storia che non va mai al di là delle corna, del pentimento, dell’amore adolescenziale.

Oh i tu fratellino lo devi lasciare a casa, c’avrebbe anche rotto con i suoi problemi sulla ragazza che non lo caca nemmeno di striscio, sulle canne con i suoi amichetti, sui genitori che non lo capiscono, basta, non si può più vedere Muccino. Si potrebbe invece vedere con piacere Nicoletta Romanoff, se non fosse per il piccolo particolare che ha diversi dialoghi in copione. Sinceramente se il film doveva essere una critica alle ragazzine italiane che cercano la fama televisiva come veline, accompagnate dalle mamme ai provini, siamo molto lontani dall’esserci riusciti, perché poi la Nico alla fine ce la fa davvero ad arrivare in tv, e allora va tutto bene, tutti felici e contenti. Che il film non riesca ad inquadrare nessuna realtà comune e quotidiana lo si capisce benissimo anche dalla “normalissima” casa di questa famiglia, ottocento stanze tutte bianche, divani e vasi ovunque, e tutti che hanno ovviamente una bella casa di scorta al mare, anzi proprio sul mare. Parlando di realismo c’è da pensare che forse, ma forse, nel mondo c’è davvero un uomo che ha avuto in classe al liceo, o come ex fidanzatina, Monica Bellucci, ma dubito, perché ancora è tutto da dimostrare che lei, anche a 40anni passati, sia di questo mondo. E criticare le sue doti come attrice è come dire che i Sex Pistols non erano grandi musicisti: conta qualcosa? Le critiche nascono solo dall’odio infinito verso quel francese di merda. Insomma un film proprio banale, pieno di stereotipi, di falso moralismo, di personaggi che devono essere caratterizzati al massimo per essere chiari, e con un finale tra il patetico e l’incomprensibile. La cena di natale tutti insieme tutti felici e il rimpianto in una telefonata all’amante sono veramente troppo.

P.s. Un saluto a Pietro.

Voto 4,5: Muccino…ma ti levi di’ulo.

Capitano Quint

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1 Commento

Archiviato in drammatico, Film

Una risposta a “Ricordati Di Me

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