I Mercenari 2

Simon West, Usa, 2012, 102 min.

Trama: Una pioggia di cadaveri sotto l’artiglieria pesante di Stallone, Arnold, Van Damme, Lundgren, Norris e altri superduri del classico cinema d’azione.

Il Film: è stata un‘attesa lancinante verso il momento clou del film, almeno per me: l’arrivo di Norris, nuovo acquisto insieme a Van Damme di questo Mercenaries. A mente lucida, nel day after, l’unica cosa che posso dire è che dovevano dargli più spazio, a Norris. Ovviamente l’entrata del suo personaggio rimarca in pieno l’alone di superomismo che da sempre circonda il famoso Walker della tv, la scena merita di essere raccontata. Ci sono loro, i buoni, Stallone & Co. circondati da troppi cattivi, troppi persino per loro, sembra tutto finito per i mascelloni con la coppola in testa,  quando questi disperati dell’Est cominciano a morire come mosche, si sentono solo gli spari, poi arriva un carro armato, e ti aspetti che esca fuori Norris con la sua barbetta rossa (tinta), e invece no, muore anche il carro armato. Norris esce dal fumo come una visione sotto allucinogeni, perché lui lavora da solo, è un lupo solitario, e si presenta con un semplice ehi ragazzi, passavo di qua o simile, e quando Sly si rivolge a lui dicendogli “mi hanno detto che sei stato attaccato da un cobra reale!” lui risponde “si è vero, ma dopo cinque giorni di atroci sofferenze…il serpente è morto!”. E allora capisci in quel momento che della trama del film te ne puoi sbattere i coglioni, che la recitazione è quella che è, tantomeno la sceneggiatura, talmente ridicola nel suo svolgimento che non vale nemmeno la pena raccontare, e che l’unica cosa che conta è l’esaltazione di queste figure mitiche del cinema d’altri tempi, che con ironia si prendono anche un po’ in giro. Ogni battuta che si svolge tra gli attori nasconde un legame più profondo della semplice scena da girare, rivelando un rapporto non solo di lavoro, ma anche di amicizia e reciproca stima anche fuori dal set. Come quando Arnold, mentre sta sparando (e cosa altro potrebbe fare?) insieme a Norris dice  manca solo Rambo! e noi lo sappiamo che Sly è lì a due metri a sparare anche lui verso dei nemici (“riposa in pezzi!”) che come da tradizione sono l’emblema dell’incapacità più assoluta. O anche quando Lundgren si lancia in formule chimiche sulla relatività, quando sappiamo che nella vita reale è veramente un chimico (difficile da credere ma è la verità).

Da segnalare anche Statham – tra i “giovani” è quello messo meglio – che si lancia in una scena delle più riuscite, nella quale travestito da prete incappucciato, uccide i soliti sfortunati con pugnale e aspersorio (io vi dichiaro marito e pugnale!). L’unica cosa da rivedere sono i cattivi; il solo cerone di Van Damme, seppur dotato di calci rotanti a iosa, non basta per farci credere che uno scontro alla pari tra le due “squadre” sia possibile. Per il terzo Mercenari (sono più che sicuro che ci sarà un terzo capitolo), Stallone dovrà rivedere le formazioni, sacrificando magari pezzi molto sacrificabili, come il grosso francese, o la milf asiatica che non serve a nulla, se non ad alzare le quote rosa in un film che la vede come unica presenza femminile, il nero lo salvo solo per lo stile “canotta e cappello di lana” e magari dare più spazio ad Arnold – camicia hawaiana e mitra – che si concede solo una scena con Willis nella quale per entrare nella smart porta via lo sportello con una sola mano.

Voto: 7. Chiaramente di parte per uno che è cresciuto con loro. Non ci sono spiegazioni a questo voto – lo capisco anche da me che è nosense –  solo tanta riconoscenza verso i “padri spirituali” che per primi mi hanno fatto vedere un po’ di sana violenza senza motivo e senza sopravvissuti. Mai fuori moda, mai fuori tempo. Mai.

Vitellozzo.

Annunci

6 commenti

Archiviato in azione, Film

6 risposte a “I Mercenari 2

  1. quasi quasi vado a vederlo, anche se da come ne parli hanno usato più proiettili che lettere per scrivere la sceneggiatura 😀

    • La sceneggiatura non esiste, la storia è proprio terra-terra. Ci son loro che fanno un pò di macello. Vai se ti piace il genere ma soprattutto se ti piacciono Sly e gli altri vecchi mattacchioni.

      • penso che anche questo lo salterò (quando hai scritto “mascelloni” sono morto dal ridere) pensi di andare a vedere Prometheus? a me sembra bello ma come ambientazione mi sa di già visto

        • vabbè siamo su due livelli diversi di film, su Prometheus ci sono aspettative un pò più alte. Anche se da quello che ho letto ricalca molto Alien (come se fosse una cosa negativa..), penso che valga la pena andare a vedere il film (nonostante son sicuro sarà pieno di effettoni speciali), e comunque Scott non è uno stupido regista, qualcosa di nuovo ce lo mette sempre in ogni film. E poi c’è Charlize..

  2. sono film che si amano a prescindere…sarebbe come chiederci perchè amiamo i nostri genitori o la coca cola!

  3. massimo rispetto! per la rece, per il recensore e per i padri spirituali!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...