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Paura e Delirio a Las Vegas

Terry Gilliam, Usa, 1998, 115 min.

La locandina di Paura e delirio a Las VegasTrama: Johnny Depp fa il giornalista sballato di acidi e in compagnia del suo fido avvocato Benicio del Toro va a Las Vegas non si capisce bene a fare cosa. Si capisce solo che i due si stroncano di droghe sintetiche, e che Depp smongola a destra e a sinistra in pose ridicole e tristi da vedere.

Il Film: L’ho comprato quattro-cinque anni fa, quando avevo a disposizione due lire per concedermi una puttanata ogni tanto. Devo dire che questa le batte tutte. In quattro anni l’avrò iniziato io dico sei volte, non sono mai riuscito a finirlo dall’inizio. Mai. Mentre ignoro del tutto quale sia stata la molla che mi ha spinto a comprarlo (lo potevo noleggiare, me lo potevano prestare, al limite anche scaricare), ho ben presente quale sia quella che ogni volta mi porta (sono sicuro che succederà ancora in futuro) a mettere il dvd nel mio lettore dvd e pigiare play, e cioè la speranza – buona solo per mentire a me stesso – che questi soldi non siano proprio andati ai’ maiale, come si dice a casa mia, ma abbiano assolto bene il loro compito, e cioè quello di farmi divertire per un’oretta almeno. Puntualmente ogni volta devo tornare tutto mogio sui miei passi e constatare che no, non mi sto divertendo, e sì, ho fatto una cazzata, buttando via dieci euri. A dire la verità li ho sprecati per cose ben peggiori di questa (soprattutto al cinema), però la differenza è che non vedo tutti i giorni sulla mensola un dvd nuovo e lindo che me lo ricorda. Da questa storia ho  capito solo che non bisogna mai fidarsi di chi ha visto due film in croce e te ne consiglia uno, perché quasi sicuramente sarà una merda. In questo caso il “quasi” se ne va via dopo cinque minuti, quando con lo sketch dei pipistrelli uno dovrebbe forse sorridere (non credo che esista uno che riesca a ridere su questa roba, se non appunto sotto l’effetto di acidi). Ma mettiamo di essere bravi davvero e riuscire a superare questi primissimi minuti, a un certo punto mi son trovato davanti Tobey Maguire, e allora cazzo con questa ciliegina ho pensato davvero di spengere tutto, cosa che poi ho puntualmente fatto poco dopo. Proprio uno preferirebbe guardare tre ore di fila la Carlucci a Ballando con le Stelle o addirittura la Durso su Pomeriggio Cinque (ok, l’ho detto). Non sa di nulla, è un film del cazzo, nelle scene in cui loro sono sotto l’effetto di acidi, e vedono tutto in maniera distorta e farsesca, non sapevo se dovevo ridere dalla demenza e banalità del tutto, o piangere dal rammarico, sempre per i dieci euro. E il bello è che Paura e Delirio a Las Vegas è anche diventato un film di culto, ne parlano tutti bene, è geniale qui geniale là, ma che cazzo vede la gente’, alla fine mi chiedo se non sia io quello sotto l’effetto di acidi che vede merda dove invece c’è un bel film.

Voto: 3. Il fatto di non poter ormai piangere sul latte versato, non mi impedisce di evitare che altri ignari poveri stronzi cadano in questa trappola. Nella pagina del blog abbiamo scritto che non vi diremo mai non guardate questo film, oh ragazzi, mi dispiace rompere la promessa, però mi tocca dirvi non guardatelo, perdete solo tempo, senza capo ne coda. Io non lo so quanto possa prendere una pellicola che non ce la fai a finirla da quanto è noiosa (il 3 è random, potrebbe essere benissimo uno 0 o un 2 o un -3), però questa è la prima volta che mi capita, e dire che di roba scadente n’ho vista tanta e l’ho sempre portata in fondo con dignità e coraggio…vi sfido a dirmi qualcosa di positivo sulla pellicola in modo da trovare una ragione una per arrivare al finale. Film allucinante. Come dice il maestro R.B: AIUDADEMIIII!!!!!!!

Vitellozzo.

 

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Snatch – Lo Strappo

Guy Ritchie, 2000, UK, 104minuti

Trama:  Le storie di tanti personaggi si intrecciano tra di loro, ruotando intorno ad un furto di un diamante, incontri clandestini di boxe, debiti, sparatorie, e un cane. Il tutto si svolge nelle strade di Londra tra i quartieri malfamati, i ricchi imprenditori della malavita, i disperati, e un clan di zingari.

Il Film: una commedia divertente e grottesca, il montaggio perfetto è quello dei  ritmi velocissimi che caratterizzano i migliori film di Guy Ritchie (Lock & Stock e RocknRolla sono praticamente identici come idea e sviluppo). Quei ritmi che il cinema italiano non riesce nemmeno a immaginare, perché noi bisogna sempre metterci i dialoghi carichi di pathos, la musica drammatica, la storia d’amore obbligatoria, si fa di tutto per rendere il film pesante. Qui la storia è geniale per come si incastrano le varie vicende dei protagonisti, e sebbene sia surreale, resta molto legata ad una realtà quotidiana in cui imperversa sempre la sorte, spesso contraria.

Il cast è ottimamente composto da Jason Statham, che si sveste dei panni di superduro per indossare quelli di un delinquentello, che cerca soldi tra slot machine e scommesse sul suo pugile Meraviglia, aiutato da Stephen Graham. Alan Ford è il boss della malavita, Testarossa. Benicio Del Toro è colui che per primo ruba il diamante, dando il via ad una serie di omicidi per il possesso della pietra. Dennis Farina è un gioielliere americano interessato all’affare che si farà aiutare da un immenso Vinnie Jones nel ruolo di Pallottola al dente Tony. Tanti altri attori giusti, ma tra tutti spicca sicuramente Brad Pitt, favoloso nella parte dello zingaro che non ne vuole sapere di perdere gli incontri truccati. Si dice che pur di prendere parte al progetto Pitt si sia notevolmente ridotto il consueto ingaggio milionario, regalando così un’interpretazione che ricorda l’arroganza e la follia di Tyler Durden in Fight Club.

Il film corre forte, senza pause, senza cali di tensione, anche grazie al rock inglese di sottofondo, alle battute divertenti, ad un’adrenalina ben dosata nella stravaganza della trama.

Voto 7.5: “Sapete com’è Londra…tè, nebbia, Big Ben, cibo di merda, tempo peggio, Mary scassapalle Poppins…Londra!”. Guy Ritchie originale e cinico per davvero, non come in Sherlock Holmes, che chiaramente però riscuote un successo mondiale.

 Capitano Quint

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