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Led Zeppelin – Dazed And Confused

LedZeppelinLedZeppelinalbumcoverEsistono tre versioni di questa canzone: l’originale, la copia, e la migliore.
Un po’ come dice De Niro in Casinò: “ci sono tre modi di fare le cose, il modo giusto, il modo sbagliato, e il modo in cui le faccio io”, e qui “io” sta per Jimmy Page.

Allora il brano è stato scritto e inciso per la prima volta nel 1967 da Jake Holmes, un brano folk, teso, chitarra e basso, frasi spezzate, ritmo che cala, e risale in un finale strumentale. Fortuna o sfortuna vuole che questo sconosciuto Jake Holmes, accompagni e apra l’anno successivo i concerti degli Yardbirds, che dopo aver perso Eric Clapton e Jeff Beck, avevano scelto come chitarra solista il giovane Jimmy Page. E insomma leggenda vuole che durante uno di questi concerti il gruppo sente la canzone di Holmes, e decide di farne una cover. In questa versione ci sono diverse novità: l’intro realizzato basso e batteria con qualche suono di chitarra, un clima più tendende all’hard rock, e la tecnica di Jimmy pronta ad esplodere da un momento all’altro.
Grandissimo assolo, ma si può fare ancora meglio. Sciolti gli Yardbirds, nel ’68 c’è una band nuova che sta preparando il suo disco d’esordio. Jimmy è il chitarrista, Robert Plant il cantante, John Paul Jones il bassista, e Bonzo il batterista. Non ho idea di come fu gestita la questione diritti d’autore, ma quello che importa è che i 4 decidono di farne un’altra versione, la versione definitiva, inarrivabile, immensa.

Quando parte quella introduzione di JPJ sono sempre lacrime, poi la voce toccante di Plant e subito una prima esplosione di chitarra. Sei minuti e mezzo di piacere fisico. Tutto per arrivare a quando Jimmy, e Bonzo decidono di spaccare tutto, senza regole, senza limiti, solo picchiare duro. In una famosa versione live Page suona la chitarra con l’archetto di un violino, ti rapisce, poi parte Bonzo, e finisce il mondo. Quanto picchia nel finale non è spiegabile a parole. Ti dà na carica diocristo.

Capitano Quint

 

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