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L’inutilità della stagione 2013

I Maya hanno sbagliato data, ma li ho capiti. La data è il 25 dicembre, data di uscita di Django Unchained, nuovo film di Tarantino (in Italia a metà gennaio). Dopo Tarantino la fine. Ma non del mondo. Del cinema americano per commedie e azione. Guardare la lista dei film in uscita o in produzione nel 2013 è raccapricciante, solo sequel e remake. Partiamo con i sequel: immancabile l’originalissimo Fast & Furious 6, dopo di che si inizia con tutti i fumetti: Iron Man 3, Sin City 2, X-Men Magneto, e X-Men Wolverine,  Kick Ass 2, Green Lantern 2, e altre varie nuove uscite. Poi altri fantastici sequel come: The Brazilian Job, seguito di The Italian JobTerminator 5 (forse torna Arnold), Scary Movie 5, Austin Powers 4, Una notte da leoni 3. Ormai se non c’è un numero alla fine del titolo il film non viene neanche preso in considerazione.
Attenzione anche agli utilissimi remake: Il grande e potente Oz, di Sam Raimi, remake de Il Mago di Oz, Robocop, Dredd, Il Corvo, Tartarughe Ninja, Mortal Kombat, e anche Carrie Lo Sguardo di Satana, chiaramente non di De Palma.

Se fino a qui la stagione 2013 si rivelerà sostanzialmente inutile, ora diventa anche dannosa e dolorosa perché arriveranno questi annunciati capolavori: remake di Point Break, TORO SCATENATO 2, chiaramente non di Scorsese, non con De Niro, e remake di VIDEODROME, chiaramente non di Cronenberg. Uccideteli ora.
In più ci sono film che andrò a vedere, ma di cui ho veramente paura, come il film su Hitchcock interpretato da Anthony Hopkins, un film di Scorsese sempre con Di Caprio, ed il temutissimo Blade Runner 2 di Ridley Scott.
Oh in Italia è annunciato il nuovo di Sorrentino con Verdone che sarà obbligatorio vedere, ma dopo il sequel di Qualunquemente di Albanese, inizio già a sentire la puzza di merda di un altro film di merda di FaustoBrizzi di merda.
Nicolas Winding Refn, aiutaci tu.

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Un Qualsiasi Film Di Fausto Brizzi


Trama
: prendi un secchio di merda, rovescialo su una storia d’amore: hai un film di Fausto Brizzi

I Film: ma chi è che ha scoperto il talento di Faustobrizzi (mi dà noia anche solo il nome), chi è il suo maestro? Da wikipedia: “Ha scritto inoltre una dozzina di film di grande successo (tra gli altri: Bodyguards, Merry Christmas, Natale sul Nilo, Natale in India, Christmas in love, Natale a Miami, Natale a New York, Natale in crociera, tutti per la regia di Neri Parenti)”. Potrei anche fermarmi qui. E invece Faustobrizzi dopo aver scritto tutte queste commedie che hanno permesso al cinema italiano di essere quello che è oggi, decide di fare il grande salto, basta, i film me li scrivo e me li dirigo da me, ecco, bravo Faustobrizzi, ottima idea. Opera prima: Notte Prima Degli Esami, va bene dai una cacatina per ragazzini spensierata ci sta, basta così. Invece insiste, è convinto del progetto e l’anno dopo, nel 2006, fa uscire Notte Prima Degli Esami Oggi. Seguono senza tregua Ex (2009), Maschi contro Femmine (2010), Femmine contro Maschi (2011), notare anche la ricerca del titolo. Tutti questi ovviamente sono successi incredibili al botteghino, che quindi portano Faustobrizzi a sfornare un capolavoro dopo l’altro. In tutti ovviamente c’è il magico triangolo lui-lei-l’altra/o, e in tutti come sempre sono molto curati gli ambienti, le tipiche case italiane per un ritratto della gente comune: enormi cucine, divani bianchi ovunque, giochi di vetri e specchi, immense tele alle pareti, chi non si rispecchia in un film di Faustobrizzi?

Siamo nel 2011 e Faustobrizzi decide di pisciare fuori dal vaso. Continua a scrivere per quel fenomeno di Neri Parenti, e gli viene proposto di scrivere la sceneggiatura di un film in particolare: Amici Miei – Come Tutto Ebbe Inizio. La profanazione è stata ampiamente criticata e boicottata, il progetto è andato avanti contro il volere del Maestro Monicelli e godo soprattutto per una cosa: questa merda è costata 15 milioni, e il caro Aurelio De Laurentis ne ha ripresi solo 3. Bene, c’ho piacere almeno tu la smetti, ci hai perso 12 milioni, ci godo. Al carissimo Faustobrizzi invece vorrei dire che non basta chiudere il film con un funerale e questi 4 disperati che continuano a fare la supercazzola. Il funerale del Perozzi è una cosa seria, quegli scherzi, le zingarate, quelle battute diventate un cult sono l’emblema di una comicità mai volgare, una comicità che te Faustobrizzi non sei nemmen riuscito a copiare, figuriamoci a scrivere.

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