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Il Principe Cerca Moglie

John Landis, Usa, 1988, 116 min.

Trama: Eddie Murphy e Arsenio Hall diretti da Landis in una delle commedie più belle di sempre.

Il Film: Secondo me qua siamo di fronte al miglior Murphy, migliore anche di quello eccezionale visto in Una Poltrona per Due (sempre di Landis, sarà un caso?). Il film lo regge tutto lui, presenza costante, nel personaggio principale di Akeem, ma anche in quello di Randy Watson – il lontano cugino di Michael Jackson, scena immortale – e dei due vecchi Saul e Clarence che discutono sulla boxe, aspetta un minuto, aspetta un minuto! Un uomo ha il diritto di cambiarsi il nome come, quando e con qualsiasi nome vuole e se un uomo decide di chiamarsi Muhammad Alì, fottutissima miseria, questo è un paese libero e il suo desiderio va rispettato e quell’uomo va chiamato Muhammad Alì!. Quando non c’è Eddie, c’è Arsenio Hall, spalla fedele, che in realtà dice due battute in tutto il film, però è fondamentale lo stesso, come quando nel locale se ne sta accanto a Murphy a conoscere le ragazze che il Queens ha da offrire loro (io da parte mia mi prendo le gemelle: ci chiamano Peach/ siamo due gemelle/ ogni dj ci tocca le mammelle, rappato), scena copiata (male) dal nostro Leonardo in Fuochi d’Artificio. Al di là della trama – è una commedia romantica, potete immaginarvi come possa finire – è tutto l’insieme di situazioni attorno alla storia pilota che porta questo film su un altro livello rispetto alle stesse di quegli anni, e anche a quelle odierne. La cordialità del padrone dell’appartamento un vero cacatoio dove i nostri amici vanno a vivere, ehi Stu! Il tuo affitto è scaduto merdoso!, è inutile che rotoli giù dalle scale per farmi intenerire, non attacca figlio di puttana!, la diligenza con cui le ancelle di Akeem si prendono cura della sua igiene “il pene reale è lindo signore”, la presentazione della futura sposa scelta dai genitori attraverso un esibizione di amazzoni e il canto di Oha, servo fedele del re, tutto fatto bene, tutto perfetto.

Per chi ha visto il film  (chi non l’ha ancora visto è obbligato a portare una giustificazione scritta dai genitori perché non è possibile, siamo nel 2012 cristo) si starà chiedendo se non mi sia dimenticato di citare le “due” chicche del film, dove Landis cala l’asso e non ci puoi fare nulla, piglia e porta a casa. Non me ne sono dimenticato, e li calo ora. Io dico che se in qualsiasi parte del mondo civilizzato uno si provasse ad accennare la musichetta di Soul Glo tutti saprebbero di cosa di tratta, la pubblicità più famosa mai inventata tra tutti i film del cinema americano. Provate a digitare sul motore di ricerca queste due parole e vi verrà fuori un universo infinito fatto di riedizioni della stessa pubblicità ad opera di fan (poco sani di mente ma questo non conta), di magliette, di gadgets, di tutto. Solo lo sketch di Soul Glo vale come tutto un film con Adam Sandler. Seconda ciliegina: il filo diretto con Una Poltrona Per Due. Verso la fine del film Akeem lascia un fascio di dollari a due barboni, i quali non sono altro che Rundolph e Mortimer, caduti in disgrazia ma che adesso potranno così risollevarsi e ricominciare la scalata al potere.

Si potrebbe poi anche parlare di quanto Landis metta in ogni film giusto una puntina ironia nera, come l’atteggiamento del signor McDowell (non McDonald, McDowell!) verso i due africani, quasi da uomo bianco dominante quando in realtà è afroamericano pure lui, ci si potrebbe anche soffermare sul ritratto che il regista da di certi quartieri delle grandi metropoli, proprio senza legge abbandonati a se stessi, ma dubito che uno debba aggrapparsi a quest’ultima ragione per vedere il film. Gli sketch sopracitati bastano e avanzano non solo per guardarselo in Tv quando c’è (e ora per le feste state sicuri che lo mandano), ma proprio per comprarsi il Dvd. Io l’ho fatto.

Voto: 8+. Capolavoro della comicità, non stanca mai. Io ogni tanto me lo riguardo e rido sempre sulle stesse battute come un coglione. Della serie Matricole & Meteore (a momenti dovrebbe partite la Starman del Duca), il film lancia per la prima volta sullo schermo due attori che poi diventeranno anche loro famosi: Cuba Gooding Jr., il primo cliente appena i due entrano dal barbiere, e Samuel L.Jackson, il rapinatore messo K.O da Akeem al fast food.

Vitellozzo.

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Una Poltrona Per Due

John Landis, 1983

unapoltronaperdue_usTrama: se non conosci la trama, esci dal blog.

Il Film: cercando di battere sul tempo Mediaset, con l’avvicinarsi del Natale (del male), è necessario ritirare fuori questo capolavoro di Landis.
Quello che annualmente viene proposto come classico film natalizio, sulla bontà natalizia, sul volemose bene, è in realtà qualcosa di molto più grande. Viene dato a natale solo perché si svolge in quei giorni e in una scena c’è Dan Aykroyd con il cappellino rosso, non vedo altre spiegazioni, se non l’incompetenza di quelli di mediaset, che ancora non hanno capito che il film è una dura critica a tutti i ricconi finanzieri che fanno parte di una società corrotta, proprio come i capi di mediaset.

Comunque, restiamo sul quel genio che è Landis, dandogli tutti i meriti che gli spettano. Primo fra tutti, bisogna dirlo, è quello di ufficializzare Eddie Murphy come una delle stelle degli anni 80, sicuramente la più brillante nella comicità. Dopo l’esordio con Walter Hill in 48ore, qui Eddie dà il meglio di sé, le scene iniziali in cui lui fa il barbone cieco senza gambe sono incredibili (“ci vedo!! io ci vedo!! E ho anche le gambe!! Gesù, miracolo!!”). Gli altri attori sono il grande Dan Aykroyd, le super tette di Jamie Lee Curtis (c’è anche il resto del corpo di Jamie), e i due vecchi che fanno la famosa scommessa da un dollaro.

La vera protagonista del film (oltre al topless di Jamie), è la cattiveria. Non solo dei due ricconi che decidono di fare la scommessa di rovinare un ricco uomo d’affari, sostituendolo con un barbone, ma anche quella che contraddistingue tutti i personaggi. Dan Aykroyd all’inizio è perfido con la bella prostituta Jamie, Eddie non ci pensa due volte a prendere tutta la ricchezza che gli è piovuta dal cielo (-“Idromassaggio signore?” – “Ecco lo sapevo che eravate tutti finocchi, non mi mettete le mani addosso!”), e quando i due scoprono l’inghippo, decidono di rovinare a loro volta i due vecchi, prendendogli tutti i soldi. Nel finale, quando sono a godersela al mare, si capisce che tutti quei soldi non è che l’hanno dati in beneficenza, mossi dallo spirito natalizio, anzi, se li tengono per loro e vissero tutti felici e contenti. Senza storie, è un cane che si morde la coda, io ti odio perché hai i soldi, ma se li avessi io, farei come fai te. Abbastanza attuale Landis.
Tutto questo è nascosto dalle mille scene comiche, una su tutte Eddie Murphy vestito da africano che urla cantando sul treno.

Voto 8: la chicca è in Il Principe Cerca Moglie, dove un ricchissimo Eddie dona dei soldi a due vecchi barboni. Sono proprio i due fratelli Duke, che intendono così ricominciare la scalata al potere

Capitano Quint

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