Archivi tag: leonardo di caprio

The Departed

Martin Scorsese, 2006, Usa

imagesTrama: Jack Nicholson è il boss mafioso di Boston. Matt Damon il suo infiltrato nella polizia. Di Caprio l’infiltrato della polizia nella sua banda. “C’è puzza di talpa”.

Il Film: finalmente Martin Scorsese raggiunge l’oscar per la miglior regia, con un film un po’ tamarro, molto americano, sicuramente inferiore a diversi suoi film, ma non per questo meno bello e gradevole. La sua solita bomba su italiani vs irlandesi vs americani. Sempre il numero 1 in questo.
Amare Scorsese è obbligatorio, è un comandamento, un uomo a cui voglio bene, perché mi fa sempre divertire, mi fa sempre emozionare, e mi sorprende sempre.
Le sparatorie in sequenza negli ultimi 20minuti di questo film ne sono un esempio. Senza tregua, una dopo l’altra, tutti contro tutti. Uno spettacolo di montaggio e regia. Uno spettacolo di regista.

Capitolo Leonardo Di Caprio, ormai pupillo di Scorsese, che prova a farmelo piacere in ogni suo ultimo film, senza quasi mai riuscirci. Qui è fastidioso come sempre, esagerato, sopra le righe, ma funziona grazie al dualismo con Matt Damon, i due fanno un po’ a gara di recitazione senza che nessuno vinca. Vincono i personaggi, funzionano insieme e basta. Direi Leo meglio del noioso The Aviator, e anche del suo fastidioso personaggio in Gangs of NY. Riuscirai mai a starmi simpatico? Non penso, accontentati di Shutter Island, e anche di questo dai.

Nota di merito per un grandissimo cast di supporto, al di là del terzo incomodo nella coppia Leo-Damon, Mark Wahlberg. Si distinguono Martin Sheen, ed un immenso Alec Baldwin che mi fa sempre ridere, Vera Farmiga brava e bella, e c’è spazio anche per David O’Hara che tutti ricorderete in BraveHeart per “è la mia isola!” Irlandese fondamentale anche qui.
(Devo commentare la prestazione di Jack Nicholson? È necessario?)

In conclusione, miglior film, miglior regia, miglior montaggio, e miglior sceneggiatura non originale. Sosteniamo sempre che gli oscar non valgano molto, ma ogni tanto ammettiamo che sono davvero meritati.
Onora il padre, la madre, e Scorsese. Non necessariamente in questo ordine.

Voto: 7.5 Jack dopo che Leo gli fa notare che è abbastanza ricco e vecchio da poter smettere:
I soldi non mi sono più serviti da quando ho rubato ad Archie i soldi della merenda in terza elementare. A dire la verità nemmeno la fica mi serve più. Però mi piace.”

Capitano Quint


13 commenti

Archiviato in azione, Film, thriller/poliziesco

Inception

Christopher Nolan, Usa/Uk, 2010, 148 min.

Trama: c’è questi che entrano nei sogni della gente per fare delle cose, non so perché, non so come.

Il Film: Due ore e mezzo di effetti digitali in ogni scena, e di Di Caprio in ogni scena, proprio il film per me. Io sono rimasto a Scott e Cronenberg, sono indietro.

Voto 4: invito tutti i fenomeni che si sono esaltati per il film a darmene una spiegazione logica.

Capitano Quint

8 commenti

Archiviato in fantascienza, Film

Prova A Prendermi

(Catch me if you can)
Steven Spielberg, Usa, 2002, 141min

Trama: La storia si ispira all’autobiografia di Frank Abagnale Jr. ragazzo che negli anni 60 riuscì, tramite truffe finanziarie, a guadagnare qualche milione di dollari in tutto il mondo.

Il Film: Probabilmente è l’ultimo film bello di Spielberg, ed è di 10 anni fa. Poi ha deciso di dirigere e produrre vagonate di effetti speciali su alieni e robot, consapevole comunque di ricavarci vagonate di dollari.
Il modo in cui Frank (Leonardo di Caprio) compie le truffe è divertente e sostiene il ritmo veloce del film, che si basa soprattutto sul rapporto tra lui e l’agente FBI Tom Hanks: incontri casuali o mancati all’ultimo secondo e telefonate confidenziali accendono tra i due una sfida personale.
Leggero, coinvolgente, Spielberg si ricorda di saperci fare in regia (per poi dimenticarsene) e riceve le approvazioni non solo del pubblico, ma anche del vero Frank Abagnale, rendendoci partecipi di una storia tanto vera quanto incredibile. Nomination all’oscar per Christopher Walken, eccezionale nel ruolo del padre, ed ennesima nomination per John Williams e le sue musiche, ma ormai non ci stupiamo più di quanto siano immense le sue colonne sonore. Piccola nota di merito ai titoli iniziali, sequenza grafica e musicale perfetta.

Voto 7: Steven ti ho sempre ammirato, e spesso mi hai fatto sognare, qui sei anche quasi riuscito a farmi stare simpatico Di Caprio. Basta robot, alieni, e esplosioni, torna a raccontare storie.

Capitano Quint

Lascia un commento

Archiviato in Film, thriller/poliziesco