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La Memoria Del Cuore

Michael Sucsy, Usa, 2012

imagesTrama: lui e lei si conoscono, si fidanzano, si sposano, e si schiantano con la macchina contro un palo. Lei, dopo il coma, si risveglia, senza ricordare chi sia questo ragazzo che dice di essere suo marito. Lui dovrà farla ri-innamorare. Due dita in gola tra 3, 2, 1…

Il Film: Ah, sottointeso, lui è il bellissimo Channing Tatum, lei la bellissima Rachel McAdams (per la quale confesso un debole, che va al di là dell’odio per questi film). Il primo incontro, cose che succedono a tutti nella vita reale, è più o meno così:
-Scusa, ciao, ti è caduto un bigliettino. Ti va un caffè?
– Ok, poi te la do.

Rachel, dimmi dove perdi i tuoi bigliettini, e io ti offrirò tutti i caffè del mondo. Ho solo un problema, sto in un condominio a Firenze, e non in un loft mega galattico, finto arredato “giovane”, nel centro di Chicago, e non ho uno studio di registrazione indipendente, e non posso mandarti le foto di me scalzo che suono la chitarra. Insomma, non sono Channing Tatum, ma come dice Rocco, tengo duro lo stesso.
Ma veniamo ai problemi del film: lei non si ricorda chi sia Channing, ma si ricorda chi è il suo ex fidanzato, e decide di passare del tempo con lui, e con i suoi genitori (con i quali aveva litigato). FERMI. Chi è il padre? No, no, dai no. Sam Neill, non tu, non il professor Grant di Jurassik Park, nonché protagonista del Seme Della Follia di Carpenter, Che cazzo ci fai lì. Fa la parte del padre cattivo, che vuole obbligare la figlia a diventare avvocato, soffocando i suoi sogni artistici di scultrice. Perché lei è una un po’ pazzerella, indipendente, e solo Channing può tirare fuori il suo spirito.

Lui si fa un culo così per volerle bene e farsi volere bene, lei litiga nuovamente con i genitori, molla di nuovo l’ex fidanzato, in pratica vive una seconda volta situazioni di anni prima. Non c’è nessuna memoria, idiota di un regista, è solo lei che litiga con persone con cui aveva già litigato, e prende decisioni che aveva già preso. Sarà mica merito di lui, invece che della memoria del cuore, lui che la soddisfa in tutti i modi possibili, materiali, carnali, e sentimentali? Eh no, perché è tratto da una storia vera, e se me lo dice la televisione deve essere tutto vero.
Portarsi a letto Rachel McAdams, farla schiantare in auto, e riportarsela a letto. Ancora una volta, viva il cinema verità.

Voto 4: “no cioè xké kapito, il ♥ ha una memoria, e lei si innamora di lui, anke se nn si ricorda un kaxxo!1! ke bello!1!”
Secondo me, l’unica cosa che si ricordava era proprio il cazzo. La memoria dell’utero.

Capitano Quint

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